Lamplificatore:generalità

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Lamplificatore:generalità

Messaggio Da MapercomWeb il Ven Ott 09, 2009 2:44 am

Ho scritto questo piccolo articolo che non pretende di essere una lezione di elettronica dato che ho trascurato molti dettagli,ma può essere utile ha chi non ha molta dimestichezza con la materia



Amplificatori:caratteristiche generali

Gli amplificatori sono dispositivi elettronici il cui scopo è quello di fornire una certa quantità di energia a un segnale elettrico in modo da renderlo idoneo a pilotare altri dispositivi, i quali possono essere altoparlanti,apparecchiature di riproduzione suono o/e video , un altro amplificatore più potente o altre apparecchiature ancora, per esempio motori elettrici,testine di registrazione o di riproduzione,ma l'elenco è praticamente infinito.

Gli amplificatori si differenziano in base a vari parametri,i principali sono la potenza e la frequenza di funzionamento e il guadagno o coefficiente di amplificazione.
Ci sono amplificatori progettati per gestire pochi milliwatt ,come quelli che,ad esempio, si trovano nei ricevitori radio o in piccoli riproduttori per le cuffie,oppure di pochi watt o decine di watt e sono utilizzati per pilotare piccoli o medi altoparlanti o altri amplificatori di potenza.Poi esistono amplificatori di centinaia o migliaia di watt,come quelli costruiti per pilotare potenti altoparlanti o quelli che si trovano nei trasmettitori radio e tv.Ovviamente ho tralasciato tanti altri esempi.

Ogni amplificatore è progettato per lavorare in un specifico campo di frequenze del segnale elettrico,anche qua si va da pochi Hz a miliardi di Hz (GHz),in particolare un amplificatore può amplificare solo una certa gamma di frequenza, detta anche banda passante.
La banda passante è caratterizzata da una frequenza di taglio inferiore f1 e una frequenza di taglio superiore f2 e di una frequenza centrale fc.
In parole più semplici al disotto di f1 e al disopra di f2, l'amplificazione(guadagno) si riduce notevolmente.Per tutti i valori compresi tra f1 e f2,l'amplificazione sarà tanto più alta quanto più i valori si avvicinano a fc e diventa massima se la frequenza del segnale è proprio uguale a fc ,descrivendo una specie di curva a campana.

Per ciò che riguarda il guadagno,esso ci dice di quante volte il segnale all'uscita dell'amplificatore è più grande di quello applicato all'ingresso dello stesso.
Il guadagno può essere di tensione, di corrente o di potenza,avremo che se indichiamo con Vi,Ii,Pi rispettivamente la tensione,la corrente e la potenza di ingresso e con Vu,Iu,Pu rispettivamente la tensione,la corrente e la potenza di uscita, allora avremo che le relazioni Vu/Vi, Iu/Ii, Pu/Pi saranno i rispettivi guadagni di tensione,di corrente e di potenza.

Un'altro fattore da non trascurare che ,anzi, in molti casi e fondamentale è l'impedenza di ingresso e di uscita dell'amplificatore.
Bisogna tenere conto dell'impedenza quando si collega l'amplificatore ad altri dispositivi,perché in caso contrario si può avere una notevole riduzione dell'amplificazione nonché una distorsione del segnale e in certi casi anche il danneggiamento degli stessi dispositivi.

Altro parametro è la fedeltà di un amplificatore che si può definire come l'attitudine di non deformare il segnale e non tagliare certe frequenze,la fedeltà migliore si ottiene solo a condizione che l'amplificatore venga fatto funzionare in modo ottimale, tenendo conto di tutti i parametri menzionati sopra.

Ci sarebbero altre cose da dire,ma le vedremo meglio più avanti.
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